Nazionale

Dal progetto Age semi creativi per innovare la cultura della salute

Il Living Lab dell'Uisp Veneto ha messo a confronto l’associazione con stakeholder e partner locali. Pubblichiamo l'introduzione di M. Gasparetto

 

Prosegue il percorso del progetto Age-Affrontare il cambiamento demografico attraverso lo sport, promosso dall'Uisp per riconoscere negli over 65 una risorsa per la società. Finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Age promuove il benessere e l'inclusione degli over 65 attraverso un modello integrato che valorizza lo sport come strumento per migliorare la qualità della vita, sostenere la coesione sociale e creare nuove opportunità economiche.

Il progetto si svolge il 19 regioni, coinvolgendo in totale 11 città e relative province, in cui stanno prendendo corpo le varie azioni previste dal progetto.

Martedì 29 settembre a Venezia si è tenuto il Living Lab organizzato da Uisp Veneto: i lavori della giornata si sono aperti con i saluti istituzionali di Fabio Graceffa, direttore della Direzione medica dell’Ospedale di Venezia, ULSS3 Serenissima, a cui è seguito l’intervento di Massimo Gasparetto, presidente Uisp Veneto e responsabile Politiche per la promozione della salute e welfare Uisp nazionale, che ha approfondito il concetto di salutogenesi.

“Mi auguro che oggi i semi che pianteremo nelle nostre “culture” individuali, possano derivare da una sorta di mente collettiva che appartiene a noi tutti - ha detto Massimo Gasparetto -  Un concetto che ci ispira è quello di salutogenesi, che significa concentrarsi sulle scelte utili per migliorare l’altrui condizione, invece di occuparsi solo della malattia. Le metodologie che vogliamo prendere come riferimento di questo incontro, “ABC per la salute mentale” e “prescrizione sociale”, hanno in comune questo aspetto, sono orientate al “fare con passione”, perché questo fa bene. A questo bisogna affiancare la consapevolezza, come esplicitato nel video del progetto ABC: la consapevolezza delle piccole scelte della vita di tutti i giorni e dei microcomportamenti individuali, è fondamentale. Riteniamo un azzardo che questi microcomportamenti, le nostre abitudini, possano essere riferite anche alle organizzazioni? Le sfide che ci stanno davanti – demografica, ambientale, dell’intelligenza artificiale – ci pongono davanti a complessità così grandi che, per lo più, le soluzioni per affrontarle non sono ancora pensabili, ma non possono che derivare da un atteggiamento in cui ognuno, singoli e organizzazioni dia il meglio di sè, e questo passa per la capacità di mettersi in gioco, superare le abitudini e le paure, coltivare consapevolezze e fiducia”.

“Noi di Uisp lavoriamo con il corpo delle persone, secondo l’idea di “essere umano” espressa da Vittorio Gallese e Ugo Morelli della teoria della mente incarnata, derivata dai neuroni specchio - ha proseguito Gasparetto - Abbiamo dei riscontri di questo, rispetto ad un approccio all’attività fisica per le persone anziane che pensiamo abbia un potenziale di innovazione e successo interessanti. Uisp, prima associazione in Italia ad occuparsi in modo intenzionale ed organizzato dell’attività fisica degli anziani, negli anni ha sviluppato una metodologia che, mirando alla consapevolezza della persona in merito alle pratiche del corpo, ha dato buoni risultati. La nostra ginnastica dolce e posturale è coerente con le teorie dei neuroni specchio e, dal punto di vista della valutazione d’impatto e dei risultati di test validati, a noi sembra molto promettente”.

"Abbiamo pensato questo Living Lab per contaminare, per mettere a confronto pensieri provenienti da contesti culturali differenti, a partire dalla Regione del Veneto, dalle reti del terzo settore, dai comuni, veri punti di applicazione delle politiche che ricadono sugli individui, poi dalla ricerca universitaria su demografia e attività fisica e infine dagli assistenti sociali professionisti, fondamentali per i comuni, per gli ATS e vicini alle case di comunità. Abbiamo pensato questa giornata come un “luogo ideale” in cui metterci in gioco sulla base della fiducia e dell’ascolto. Ci piacerebbe che dagli interventi dei relatori, e dalla discussione che ne seguirà, si potessero generare dei semi utili a innescare dei processi innovativi”.

“Ognuno di noi appartiene a delle reti, le reti tendono all’omeostasi e, così come gli esseri umani, hanno di solito un carattere conservativo - ha concluso il presidente Uisp Veneto - Non possiamo ambire a cambiare gli altri, possiamo provare a cambiare noi stessi, lo stesso vale  per le organizzazioni. Cerchiamo di favorire le condizioni affinché il cambiamento sorga spontaneo e derivi dal fare assieme: ascoltando i saperi degli altri cerchiamo in noi idee per accendere delle possibilità”.

Successivamente sono intervenuti i relatori della giornata, a cominciare da Yongjie Yon, technical officer, Ageing and Health WHO European Office for Investment for Health and Development. Gli atri relatori sono stati Paola Roma, assessora ai Servizi Sociali Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative della Regione del Veneto; Tiziana Boggian, portavoce del Forum del Terzo Settore Veneto; Stefano Campostrini, professore ordinario di Statistica Sociale e Sanitaria all'università Ca' Foscari Venezia; Antonio Paoli, professore ordinario di Scienze dell’esercizio fisico e dello sport all’Università di Padova e Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche; Maria Rosa Pavanello, presidente ALI Autonomie del Veneto, presidente della Consulta Welfare e Ambiti Territoriali Sociali (Consulta ATS), consigliera metropolitana di Venezia, consigliera comunale di Mirano; Federico Schena, professore ordinario di scienze dell’esercizio fisico e dello sport all’Università di Verona, Presidente della Conferenza Nazionale dei corsi di laurea di Scienze Motorie; Tobias Voltan, assistente sociale specialista, consigliere regionale dell'Ordine Professionale Assistenti Sociali. Il confronto è stato chiuso da Yongjie Yon e condotto da Daniela Rossi.

Il percorso del progetto Age proseguirà mercoledì 7 ottobre con l'appuntamento organizzato da Uisp Lazio, che si terrà a partire dalle 9 presso la Casa della cultura e dello sport Silvio di Francia, in via Casilina 665 a Roma. Sono previsti gli interventi di: Mauro Caliste, presidente V Municipio; Marco Ricci, assessore Commercio e Sport; Antonino De Cinti, assessore alle Politiche Sociali; Fabrizio Federici, presidente Uisp Lazio; Simone Menichetti, presidente Uisp Roma; Francesca Brienza, coordinatrice Progetto Age Roma, formatrice nazionale Uisp; Martino Dal Pra, formatore nazionale Uisp; Massimo Gasparetto, responsabile Politiche per la Promozione della Salute Uisp. A seguire è prevista una camminata al parco di Villa De Sanctis aperta a tutti e tutte. (a cura di E.F.)